Attività e laboratori didattici

In aggiunta ai laboratori illustrati a margine di alcuni pacchetti

1 - I GIOCHI DEI NONNI

Realizzabile ovunque a cura delle guide della Società Hesis; INFO: durata a scelta

I giochi dei nostri nonni, quelli semplici di movimento così come quelli costruiti manualmente con materiali di riciclo, rappresentano un salto nella cultura tradizionale e allo stesso tempo un modo felice di affrontare la socializzazione dei ragazzi come squadra, invertendo la consuetudine che vede i giovani di oggi divertirsi con giochi tecnologici che impegnano la mente ma aumentano la solitudine. La costruzione di una trottola, quella di un'origami, rocchetti mobili o il gioco coi bottoni, aiutano la manualità e l'uso di materiali di scarto oltre che stimolare la creatività e la sana competizione, così come i giochi all'aperto quali i 4 cantoni, il circuito con le biglie o il gioco della campana, fanno riscoprire le sensazioni che provavano i loro nonni divertendosi in modo semplice e collettivo.

2 - Siamo tutti mastrI cartai

COMUNE: Fabriano; LUOGO: Museo della Carta e della Filigrana; INFO: durata un’ora e mezza

Grazie a questo laboratorio didattico i ragazzi saranno in grado di realizzare il proprio foglio di carta filigranato seguendo l’antica tecnica di produzione tramandata dai Mastri Cartai fabrianesi, che poi porteranno a casa. All’interno di un laboratorio sono stati sistemati dei macchinari del tutto simili a quelli usati nella cartiera del Museo per la fabbricazione della carta a mano. La proposta è rivolta a tutti gli alunni delle scuole di ogni ordine e grado. Il Mastro Cartaio che li guiderà in questa indimenticabile esperienza, mostrerà ai ragazzi ogni singola fase della lavorazione della carta partendo dall’impasto di cotone con il quale poi si realizzeranno i preziosi fogli di carta filigranata. Seguiranno le fasi di: realizzazione del foglio con il modulo filigranatore; deposizione del foglio sui feltri di lana; distacco del foglio con la “tecnica del pizzico”, la pressatura e l’asciugatura-cialandratura. Ai partecipanti verrà rilasciato un attestato di partecipazione su prezioso foglio di carta filigranata “Antichi Marchi” sul quale sono riprodotti i più antichi segni (filigrane) fabrianesi rinvenuti sui fogli di carta del XIII Secolo.

3 - la bottega dell’incisore

COMUNE: Castelplanio; LUOGO: Civica raccolta d’arte, storia e cultura; INFO: durata 2 ore, prenotabile in primavera

Nella visita guidata al museo approfondiremo in particolare la sezione comprendente preziose incisioni ad acquaforte e acquatinta di grandi artisti italiani del ‘900 che fanno parte della donazione Brenno Bucciarelli, illustre editore d’arte castelplaniese. Nella fase laboratoriale ripercorreremo le fasi del lavoro incisorio, dal disegno all’incisione vera e propria fino alla stampa. Gli alunni così, dopo aver saggiato l’importanza dei pieni e dei vuoti ed aver sperimentato una delle forme più antiche di espressione artistica, potranno portare con sé il proprio elaborato grafico, insieme alla matrice.

4 - pubblicitari nati

COMUNE: Cupramontana; LUOGO: Museo Internazionale delle Etichette del Vino

Dopo aver visitato il museo e analizzato i caratteri peculiari delle etichette nel corso della loro evoluzione, attraverso una caccia al tesoro, si passerà al laboratorio suddiviso in due fasi. Nella prima, Leggere un’etichetta, sarà consegnata una bottiglia sigillata e i ragazzi dovranno analizzare tutti i dati che emergono dal contenitore. Una operazione apparentemente banale e superficiale diventerà un’attività complessa e articolata che condurrà alla realizzazione di una scheda tecnica. Nella fase successiva, “Crea l’etichetta”, i ragazzi, sotto la guida dell’operatore, evidenziando l’interazione tra componente estetica e componente informativa, creeranno una propria etichetta personalizzata.

Note: è possibile aggiungere alla visita del museo e all’attività di laboratorio un incontro in classe, nel quale l’operatore con l’ausilio di apparati didattici introdurrà alle tecniche di comunicazione, in particolar modo del prodotto vitivinicolo; la durata dell’attività è di quattro ore. L’attività di laboratorio può essere completata con la visita ad una moderna azienda vinicola o al Museo dell’Arte del Vino di Staffolo.

5 - da nota nasce nota

COMUNE: Maiolati Spontini; LUOGO: Museo Gaspare Spontini

I ragazzi saranno coinvolti in un gioco a squadre che li condurrà ad osservare l’ambiente che li circonda da cui trarre i saperi e le competenze necessarie per superare determinate prove. In palio delle note, delle chiavi musicali per accedere ad ognuna delle sette stanze, sette come le note del pentagramma, che compongono la residenza del Maestro e della moglie. Al termine di questa musicale caccia al tesoro, le note conquistate permetteranno di ricomporre la sinfonia iniziale della prima opera di Spontini.

6 - li Puntigli delle donne

COMUNE: Maiolati Spontini; LUOGO: Museo Gaspare Spontini

L’attività laboratoriale prevede accanto alla visita guidata una fase ludico-creativa che consiste nella messa in scena di una celebre farsetta in musica “Li Puntigli delle donne” che rappresentò, nel lontano 1796, il lavoro d’esordio del maestro. La trama burlesca e da commedia degli equivoci dell’opera, la presenza di alcuni originali costumi utilizzati nella moderna esecuzione della partitura e conservati nelle stanze della casa, oltre a manoscritti, immagini, notizie tratte dai documenti di archivio e dai carteggi del musicista costituiranno le fonti necessarie a realizzare una originale messa in opera…dell’opera.

7 - suonando suonando

COMUNE: Maiolati Spontini; LUOGO: Museo Gaspare Spontini

La proposta didattica consiste nella realizzazione di un laboratorio dei suoni, uno spazio di sperimentazione, gestito da un’operatrice specializzata nell’educazione musicale, nel quale i ragazzi verranno invitati ad avvicinarsi al mondo dei suoni in senso lato e ad elaborare brevi composizioni utilizzando strumenti di uso comune. I ragazzi scopriranno ad esempio la possibilità di fare suono con un rubinetto che perde o con un bicchiere o con il proprio corpo e saranno opportunamente stimolati ad inventare e riprodurre nuovi suoni. Al termine dell’attività realizzeranno una brevissima composizione comprendente dialoghi e musica.

8 - im-posta l’arte

COMUNE: Montecarotto; LUOGO: Museo Civico e della Mail Art

L’attività inizia con la visita al museo per conoscere la Mail Art cioè quell’arte che promuove, attraverso il servizio postale, la circolazione di opere di piccola dimensione realizzate da artisti. La Mail Art dà la possibilità di comunicare con altri artisti, scambiare idee, esperienze artistiche e doni. Il laboratorio consente alla classe di realizzare, attraverso la tecnica del collage e una buona dose di creatività, un elaborato in cui il francobollo e la busta divengono materia e forma da trasformare. L’elaborato verrà inviato per posta agli amici di un’altra classe o ai propri genitori per condividere un’esperienza di Mail Art.

9 -tutte le strade partono da Roma

COMUNE: Sassoferrato; LUOGO: Parco Archeologico di Sentinum

Si compone di tre momenti: alla visita dei resti della città romana, dove sono visibili tratti di strada ottimamente conservati, seguirà una fase teorica, nella quale l’operatore introdurrà alla viabilità antica. L’attività pratica poi coinvolgerà in prima persona i ragazzi nella simulazione della costruzione. In appositi contenitori verrà ricostruito un tratto di strada romana secondo le tecniche originali. La fossa di fondazione sarà ottenuta predisponendo uno strato di terra che gli allievi, divisi in gruppi, provvederanno a scavare con l’ausilio di palette, fino a realizzare le fondazioni stradali. I ragazzi sovrapporranno quindi i vari strati, utilizzando materiali lapidei di diverso formato: pietre, ciottoli, ghiaia, sabbia e lastre piatte per la pavimentazione finale.

10 - sarti per diletto

COMUNE: Serra de’ Conti: LUOGO: Le Stanze del Tempo Sospeso-Museo delle Arti Monastiche

Il laboratorio introdurrà alla tecnica utilizzata dalle monache per la produzione di fiori di seta, utili nelle processioni e per abbellire le chiese del paese. Stimolando la propria manualità, i ragazzi potranno rendersi conto di quanto grande fosse la manualità posseduta dalle suore di questo convento, e del ruolo culturale da esso rivestito nei confronti della comunità rurale. Gli alunni prima visioneranno i documenti e le composizioni floreali originali che costituiranno il modello per le loro creazioni, poi procederanno modellando la stoffa precedentemente inamidata. Utilizzando i ferri originali delle monache (rappresentanti di volta in volta un petalo, una foglia o l’intero fiore) daranno vita ad originali composizioni floreali che alla fine potranno portare con sé. Il percorso didattico fornirà anche elementi relativi alla tintura delle stoffe con le terre colorate. 

11 - piccoli pasticceri

COMUNE: Serra de’ Conti; LUOGO: Le Stanze del Tempo Sospeso-Museo delle Arti Monastiche

L’attività didattica consiste nella preparazione di biscotti prelibati secondo le antiche ricette delle monache. Gli alunni, dopo aver visto gli utensili originali, potranno utilizzarli per la realizzazione di quei dolci che le monache preparavano per l’intera comunità. Prima di mettere le “mani in pasta” saranno introdotti alla cultura culinaria della tradizione marchigiana, evidenziando quanto i prodotti pasticceri del monastero fossero più ricchi rispetto ai dolci poveri dei contadini. Si evidenzieranno le differenze tra la tecnica culinaria odierna e quella antica, che anche per la produzione dolciaria prevede l’utilizzo massiccio delle spezie. I ragazzi si cimenteranno poi nella produzione di biscotti di varia forma, scegliendo tra gli stampini a disposizione, portando a scuola i prodotti finali.

12 - noi cartografi ricercatori,.

COMUNE: Serra San Quirico; LUOGO: Cartoteca Storica delle Marche

Il laboratorio ludico - didattico intende rafforzare lo spirito di osservazione dei ragazzi, stimolandoli opportunamente durante la visita guidata al museo a ricercare luoghi conosciuti sulle antiche mappe, identificando le permanenze e soprattutto le differenze amministrative e toponomastiche con la realtà attuale. Gli alunni apprenderanno inoltre le tecniche di rappresentazione cartografica più diffuse nei secoli e la loro evoluzione collegata all’introduzione di nuovi strumenti e tecnologie applicate alla cartografia. Al termine dell’attività, guidati dall’operatore e con l’ausilio di supporti didattici, gli alunni realizzeranno, ispirandosi ai modelli analizzati, una personale e creativa carta geografica del territorio.

13 - BIOEDILIZIA E FITODEPURAZIONE

COMUNE: Cingoli: LUOGO: Country House “I Mori”

Nel settore benessere e rigenerazione, spicca questa Country House interamente ristrutturata con materiali naturali, priva di cemento, di prodotti chimici e di campi elettromagnetici. Rappresenta una fattoria didattica vero laboratorio di bioarchitettura. Interessante anche conoscere il modernissimo impianto di fitodepurazione naturale delle acque reflue di cui è dotata.

14 - LABORATORI DI TECNICHE ARTISTICHE

COMUNE: Fabriano; LUOGO: aula corsi InQuota a 20 mt. dal Museo della Carta

A richiesta, sessioni particolari di tecniche artistiche applicate sui seguenti argomenti: Pittura ad acquarello (uso della tecnica/ sperimentazioni su carte prodotte a Fabriano); Pittura a tempera; Disegno artistico; Disegno a china; Pittura con l'acrilico; Tecniche non convenzionali (Arti calligrafiche antiche; Multimedialità; Origami). Sessioni di 4 ore con un minimo di 7 partecipanti e un massimo di 20. I costi vanno da € 35,00 cad. per scolaresche ad € 55 per i pacchetti adulti. I laboratori sono componibili anche in più sessioni.

Info e prenotazioni: COLLI ESINI incoming - tel. 0732 695207 - fax 0732 695247 - incoming@hesis.it